Enogastronomia

5 cantine da visitare in toscana per il tuo wine tour

25 aprile 2016

Negli ultimi anni l‘enoturismo è cresciuto in maniera esponenziale in Italia, in particolar modo, in regioni storicamente legate alla cultura della terra, della vite e del buon vino quali la Toscana, il Piemonte, il Veneto e la Sicilia.

Le nuove generazioni di vignaioli hanno saputo unire turismo e qualità del prodotto finale; hanno saputo creare valore intorno alla vite e al vino, aprendo le porte delle loro cantine ad enoturisti e curiosi di tutto il mondo.

Ogni anno sono milioni gli enoturisti che invadono le cantine delle più famose regioni italiane a vocazione vitivinicola, pronti a scoprire tutto il lavoro e gli aneddoti che si celano dietro ad un semplice bicchiere di vino.

Negli anni, questa forma di turismo riscontra sempre più successo e seguito, e di conseguenza sono sempre più le cantine pronte a regalare una giornata emozionante immersi tra i filari di vite, le botti delle loro cantine e i calici colmi di vino di ottima qualità

La Toscana è sempre stata leader in Italia in questo settore, facendo un po’ da apripista. Variegando anche le offerte agli enoturisti, infatti, oltre al classico tour tra i filari di vite ci sono cantine che offrono anche visite guidate alle bottaie, alle residenze storiche dove una volta si faceva il vino, quelle che offrono abbinamenti enogastronomici legati al territorio, quelle che offrono pranzi e aperitivi, che offrono workshop con esperti, il tutto circondati da un paesaggio mozzafiato.

Con questo articolo, vogliamo dare un aiuto a tutti gli appassionati di vino di qualità, stilando un semplice elenco delle 5 migliori cantine da visitare in Toscana che attualmente, secondo il nostro personale parere, offrono la più completa esperienza sensoriale nel mondo del vino.

Castello di Banfi

Castello di Banfi

Il castello di Banfi è ubicato nel piccolo borgo medioevale di Poggio le mura, nei pressi di Montalcino, e si estende su una superficie di 2830 ettari di cui ben 850 sono destinati alla viticultura, in particolare ai vitigni di Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Pinot grigio, Chardonnay, Sauvignon blanc, Moscadello di Montalcino.

L’ampia area vitata comprende le seguenti zona: Brunello Di Montalcino (DOCG), Chianti (DOCG), Chianti Classico (DOCG), Rosso Di Montalcino (DOC).

Il tour guidato alle cantine, che dista circa 5 chilometri dal castello, dura circa 1 ora e si conclude in enoteca con la degustazione di vini della cantina.

La cantina del castello di Banfi è stata concepita per preservare al massimo l’integrità e la ricchezza delle uve, valorizzando appieno i profumi, gli aromi e le proprietà delle uve prodotte nel territorio. Per perseguire al meglio questi obiettivi, la cantina si avvale oggi delle più avanzate e moderne tecnologie, frutto di avveniristiche sperimentazioni tecniche.

Oltre alla visita guidata, l’enoturista può arricchire e completare la sua esperienza, sempre all’interno del castello, con la visita del museo del vetro e del vino, alla balsameria, pranzare alla taverna o alla raffinata sala dei grappoli, continuare a degustare calici di vino nell’enoteca, visitare il piccolo borgo di Poggio le mura, oppure, se lo desidera, può pernottare nelle stanze del castello.

Per maggiori informazioni e prenotazioni, vi invitiamo a visitare il sito ufficiale del castello di Banfi.

Tenute Vignamaggio

vignadimaggio

Vignamaggio è una delle aziende agricole più antiche e prestigiose della zona vitivinicola del Chianti classico. La tenuta è ubicata a Greve in Chianti, a metà strada tra Firenze e Siena, e si estende su circa 200 ettari tra boschi, vigne e ulivi.

Il fulcro dell’azienda agricola è certamente la sua villa rinascimentale appartenente all’importante famiglia dei Gherardini, che per la sua bellezza viene annoverata tra le più prestigiose dimore storiche italiane, dove vi è anche la possibilità di soggiornare, organizzare matrimoni, feste ed eventi vari.

Per quel che riguarda l’enoturismo, dei 200 ettari 52 sono dedicati alla viticultura, i vitigni più rappresentativi sono il Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Syrah, Malvasia, Trebbiano.

La produzione di Vignamaggio è di circa 300.000 bottiglie all’anno divise fra le seguenti etichette: Albaluce, Il Morino, Chianti Classico Terre di Prenzano, Chianti Classico Gherardino, Chianti Classico Gran Selezione “Riserva di Monna Lisa”, Wine Obsession, Cabernet Franc e Vinsanto.

Naturalmente è possibile visitare, attraverso dei wine tour guidati, le cantine, le vigne ed i giardini della villa. Ad impreziosire l’offerta vi sono disponibili diversi pacchetti di degustazione creati per soddisfare tutti i gusti e i desideri dell’enetoturista.

Per maggiori informazioni e prenotazioni vi invitiamo a visitare il sito ufficiale dell’azienda agricola.

Cantina PetraWine

PetraWine

Tra le principali cantine da visitare in Toscana non poteva certo mancare PetraWine. PetraWine è una cantina unica nel suo genere, l’imponente e avveniristica struttura è incastonata nella collina e vuole essere la reinterpretazione delle antiche residenze toscane dove l’elemento architettonico si mescolava alla vegetazione.

Secondo i lettori di wine lover, prestigiosa rivista del settore, Petrawine è la più bella cantina del belpaese per architettura, bellezza e funzionalità.

La Cantina Petra, si trova a Suvereto, in provincia di Livorno, nella stupenda Val di Cornia, dove si producono vini “che hanno dentro un’anima pura e profonda”, a cui è stato conferito il marchio Maremma Toscana Doc.

In particolare la cantina è dedita alla coltivazione dei seguenti vitigni: Cabernet Sauvignon, Merlot, Sangiovese, Syrah, Petit verdot, Malbec.

Come si può notare dai vitigni, l’azienda è dedita anima e copro alla produzione e alla valorizzazione, attraverso processi produttivi che fondono armoniosamente tradizione e modernità, dei grandi vini rossi della toscana. Tra le etichette più rappresentative, segnaliamo: il Petra IGT toscana rosso, l’Altro IGT toscana Rosso, il Potenti IGT toscana Rosso, il Quercegobbe IGT toscana Rosso, l’Ebo IGT toscana Rosso, Zingari IGT toscana Rosso, Maretto IGT toscana Rosso.

Naturalmente è possibile visitare l’intera cantica attraverso un wine tour che vi aiuterà a capire molte cose sui vini ed a scoprire le varie tecniche utilizzate per la produzione.

Per maggiori informazioni e per prenotare il tuo winetour vi invitiamo a contattare direttamente la cantina tramite il suo sito web, oppure telefonicamente.

Cantina Antinori

Cantina Antinori

Nella nostra breve lista sulle cantine da visitare in Toscana non poteva certo mancare un nome altisonante e famoso come quello della famiglia dei Marchesi Antinori.

Antinori è una delle famiglie storiche del panorama vitivinicolo toscano e non solo. I vini della famiglia sono esportati e apprezzati in tutto il mondo da generazioni. Basti pensare che la prima produzione documentata è datata 1385.

La famiglia Antinori in 26 generazioni di gestione ha contribuito a valorizzare e promuovere il vino, ma sempre con rispetto per la tradizione ed il territorio.

L’attuale e moderna cantina si trova a San Casciano Val di Pesa, in provincia di Firenze, architettonicamente è profondamente integrata con il territorio, costruita interamente con materiali locali e con grande rispetto per l’ambiente e per il paesaggio toscano.

E’ stata Concepita per avere un basso impatto ambientale ed un alto risparmio energetico. Circondata da vigneti tipici del chianti come il Sangiovese, insieme alle altre tipologie che storicamente gli vengono affiancate: il Canaiolo, il Ciliegiolo, il Colorino, la Malvasia nera, il Mammolo. Una piccola parte è dedicata anche a vitigni internazionali quali il Cabernet Sauvignon e il Cabernet Franc.

Naturalmente la cantina ed i vigneti sono visitabili, abbinati ad una classica degustazione delle migliori etichette prodotte. L’azienda offre all’enoturista un ventaglio molto ampio di esperienze in modo da soddisfare tutte le curiosità e le esigenze del visitatori. Esistono vari pacchetti in cui è possibile visitare la barricaia, la bottaia, la cantina di produzione, le vigne e il museo, concludendo in fine con un immancabile assaggio di qualche ottimo bicchiere di vino prodotto dalla famiglia Antinori.

Dopo la visita, l’enoturista, se lo desidera, può pranzare o cenare presso il ristorante della cantina, o fare acquisti nella bottega.

Per maggiori informazioni sulle visite e sui percorsi degustativi vi rimandiamo al sito della cantina.

Tenuta Ornellaia

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L’ultima cantina che vi presentiamo in questa carrellata è la storica tenuta dell’Ornellaia, ubicata tra le dolci colline della frazione di Bolgheri, nel comune di Castello Carducci, in provincia di Livorno.

Le vigne sorgono a pochi chilometri dalla costa, e d’estate beneficiano del fresco clima mediterraneo portato dalla brezza marina, mentre d’inverno le colline poste a nord le proteggono dai venti troppo freddi. Questo straordinario microclima dona ai vari vitigni delle caratteristiche uniche ed inconfondibili.

I vitigni coltivati nelle tenute Ornellaia, che sono quelli che riescono a trarre i maggiori vantaggi da questo microclima, sono Cabernet Souvignon, Cabernet Franc, Merlot, Sangiovese, viognier, Petit Verdot.

Ogni aspetto della produzione è improntato sul rispetto per il territorio unico in cui sorge l’azienda: quantità limitate per ottenere la massima qualità, attenzione a ogni singolo dettaglio, vendemmia selettiva eseguita a mano, microvinificazione, affinamento e produzione limitata all’andamento dell’annata fanno di Ornellaia una tappa fondamentale per l’enoturista che voglia approfondire le sue conoscenze sui grandi vini della Toscana.

Lo staff di Ornellaia, sarà molto contento di accogliervi e accompagnarvi in un percorso tra vigne, cantina e sorsi di ottimo vino, in un tour fatto di circa 1 ora e 30 minuti, carico di emozioni e sapori. Vista e olfatto ripagati in tutto. Un mondo a se stante con vista sulle vigne paradisiache. Unica nota stonata, se proprio vogliamo trovare il pelo nell’uovo, è il costo del wine tour, forse un po’ troppo altro rispetto alla media, anche se nel complesso, l’esperienza della visita e degustazione è senz’altro positiva e da consigliare.

Per maggiori informazioni su prezzi e orari delle visite, vi rimandiamo al sito ufficiale.

Dimenticavo, per gruppi di almeno 8 persone, e previa prenotazione è possibile anche pranzare in cantina.

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